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Uno spunto…per una gita scolastica

Uno spunto…per una gita scolastica

 

 

Quante volte ci rendiamo conto di conoscere così poco la nostra isola? Così anche le gite scolastiche possono darci l’opportunità di conoscere la nostra storia. Un idea interessante potrebbe essere la visita al tempio di Antas e alle Grotte di Su Mannau, collegati da un sentiero che passa per il bosco. Il tutto si trova nei pressi dalla località di Fluminimaggiore. Il tempio, sorto nel 500 a .C, è dedicato al Sardus Pater, in sardo Babai, è una notevole testimonianza artistica dei punici e dei latini. Frequentato da indigeni prima della dominazione cartaginese, la valle del tempio divenne crocevia di commerci per l’importanza geo-mineraria. Nel periodo punico il santuario era riccamente ornato di mosaici e all’esterno era decorato da vivaci colori. Solo sotto Caracalla, l’imperatore, sulle rovine del tempio punico, venne fatto erigere il tempio romano di cui oggi sono visibili i resti, tranne per la scalinata che è punica.

 

 

 

 

 

La grotta di Su Mannau invece ricopre un ruolo importante nella speleologia. I nuragici 3000 anni fa praticavano il culto delle acque e ciò è possibile dedurlo dai frammenti di ex-voto, ritrovati nella parte più antica. Questo è fondamentale per comprendere come la storia di Antas fosse collegata alla grotta dove si praticava il culto delle acque. Il percorso si sviluppa quasi completamente su passerelle da dove si potranno osservare diverse forme di concrezioni, stalattiti, stalagmiti, piccole cascate e verdi laghetti. All’interno scorrono due fiumi che proseguono per due rami diversi, uno quello turistico e quello speleologico, raccomandato a chi ama le grandi avventure e ad esperti.

 

 

Chiara Murru & Annacarla Angius





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