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Vincenzo Verzeni

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Vincenzo Verzeni da piccolo

Noto come lo “strangolatore di donne”, egli strangolava le donne e l’atto di strangolamento gli procurava una forte eccitazione tanto da provocare un momento di massima intensità del piacere sessuale. La vita delle sue vittime dipendeva, infatti, ’dalla durata dell’eccitazione’. A mano a mano che uccideva ebbe un escalation che lo portò a scuoiare le donne che uccideva per provare una maggior eccitazione. La cosa più spaventosa di questo caso è il fatto che Verzeni è stato valutato capace di intendere e volere, e durante il colloquio con Cesare Lombroso, definito uno dei padri della criminologia, disse che provava gusto nello strangolamento, dunque quel folle sapeva benissimo cosa stava facendo, e gli piaceva.

Alberto Murtas





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