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Inchieste

Festival della letteratura

Quest’anno abbiamo letto un libro di Nesser Håkan, poi abbiamo incontrato lo scrittore al Festival della letteratura per ragazzi intitolato Malanotte. Il libro che ho letto io s’intitola: “L’uomo con due vite”.

Questo libro parla dell’indagine dell’ispettore Barbarotti su un uomo di cinquantanove anni: Valdemar. Questi è sposato e ha due figli ma non è felice della sua vita, così si costruisce una vita parallela dopo aver vinto al totocalcio. I temi trattati sono la solitudine, il pensiero di non essere capiti, infatti Valdemar non va d’accordo con i figli, parla poco con la moglie e spesso ci litiga, lui pensa che non lo capisca e le mente. Ogni giorno Valdemar va nella sua nuova casa di campagna dicendo alla moglie che va al lavoro mentre in realtà si è licenziato.

Un altro tema è la droga, infatti Anna, una ragazza di 21 anni, decide di entrare in un istituto per disintossicarsi, ma non si trova bene, anche perché non va d’accordo con la donna che è a capo dell’istituto, che la critica per quello che fa, come suonare la chitarra e leggere. Così Anna scappa e incontra Valdemar e tra loro nasce un’amicizia. Valdemar la aiuta nei problemi con il suo ex fidanzato, un ragazzo violento che la aggredisce e che lei per difendersi uccide. I due scappano e la polizia li insegue.

É un romanzo giallo ed io l’ho trovato bello, anche se non è il mio genere preferito. Mi ha colpito soprattutto la prima parte perché parla della descrizione dei personaggi, dei ricordi, dei sogni descritti nei particolari, e dell’incontro tra Anna e Valdemar. Ho trovato invece meno interessante la seconda parte, che parla del ritrovamento del cadavere e dell’indagine di Barbarotti. La conclusione non mi è piaciuta tanto, perché la storia di Anna e Valdemar non finisce molto bene, anche se l’ispettore Barbarotti riesce a risolvere l’indagine.

Il festival della letteratura si è svolto a Cagliari. Per prima cosa ci hanno fatto fare un gioco di ruolo ed è stato abbastanza divertente. Poi dopo aver mangiato e aver camminato un po’ tra le bancarelle dei libri abbiamo incontrato Nesser Håkan che ha risposto alle domande di un ragazzo sul suo libro più famoso: “Il ragazzo che sognava Kim Novak “. Håkan è svedese quindi c’era un’interprete che traduceva le domande e le sue risposte. In seguito anche i ragazzi hanno fatto delle domande e lui ha parlato della fine del suo romanzo ma non ha svelato il nome dell’assassino. É stato simpatico e un po’ scherzoso in alcune risposte. Dopo l’incontro, lo scrittore è stato gentile, ci ha firmato alcuni libri e ha fatto delle foto con alcune persone.

E’ stata una bella giornata, anche se purtroppo Nesser Håkan non ha parlato molto del libro che ho letto io, ma è stato comunque interessante.

Giulia 2A

 





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