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Riflessioni

Riflessione d’inizio anno

Mahatma GandhiIl 2 ottobre è stato dichiarato dall’ ONU "Giornata Internazionale della non-violenza". Questa data coincide con due avvenimenti molto importanti: la nascita di un uomo che è stato ed è per noi un messaggio d’amore e di pace, Gandhi, e il discorso tenuto dallo stesso nel 1947 alla Conferenza delle relazioni interasiatiche. Esso è stato ed è oggetto di grande riflessione. Penso che Gandhi con questo messaggio abbia voluto lasciare la sua eredità più grande, il modo per cercare la vera verità, perchè purtroppo esiste anche la falsa verità, cioè la verità che ci vogliono far credere vera. Egli con le parole ha cercato di farsi capire da tutti e si è preoccupato che tutti lo sentissero. In questo discorso non parla solamente (non ci possiamo dimenticare il suo sguardo mite, sereno, ma per niente distaccato ne la sua voce quasi flebile ma dal tono perentorio), ma cerca di trasmettere un messaggio inequivocabile ed esso lo si può esporre solo con le sue parole, perchè non si possono trovare termini per parafrasare un grande mesaggio come questo: "[...], ma visitò comunque le città, vide la gente delle cosiddette caste alte, uomini e donne, fino a che non si addentrò in un’ umile casa, in un umile villaggio, e quella casa era una casa Bhangi, e trovò la verità che stava cercando in quella casa Bhangi [...]". Egli pare tracciare un apologo attraverso una grande similitudine nel quale l’India rappresenta il mondo e il villaggio Bhangi l’ India e tutti quei paesi poveri , e con questo massaggio credo voglia far capire che seGandhi durante la marcia del sale si vuole sapere, ma soprattutto vedere, la verità, bisogna addentrarsi nelle aree più povere della terra. Credo che sia presente anche un altro insegnamento ed esso dice: " Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di Amore, un messaggio di Verità". Credo che Gandhi con ciò voglia anche affidare una missione, che ha per fine la salvezza dell’Occidente, il quale è sempre attraversato da odi e scontri, perciò se lo si vuole salvare bisogna fargli riscoprire l’ Amore e la Verità. Con questo discorso Gandhi vuole che l’Oriente e l’Africa non vengano solo visti, ma anche osservati a fondo, perchè solo così si può trovare la Verità. Per ricercare la Verità bisogna "Vivere come se dovessi morire domani, apprendere come se si dovesse vivere sempre", perchè solo con la cultura e lo studio, ma soprattutto con l’impegno e la volontà si trova la Verità. Gandhi ci ha dato con il suo discorso la luce necessaria per vedere e per trovare la Verità e perciò dobbiamo essergli grati per sempre.   

Andrea Cogotti 

 Link utili:

http://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi

http://avoicomunicare.myblog.it/

http://avoicomunicare.myblog.it/files/discorso_di_Gandhi.pdf





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